SOSTA AUTOGRILL: LIBERARSI DALL’INDUZIONE ALL’ACQUISTO E DALLE PSICO-TRUFFE

Mi sono fermato in un autogrill per prendere un caffè.
Vado a fare lo scontrino e la commessa, prima di darmi il resto, mi chiede: “Vuole anche un gratta e vinci?”
Rimango un secondo stupito e con la mia beata innocenza fuori dal mondo le chiedo senza ironia: ” E’ in regalo?”. Lei sorride.
Io sempre molto innocentemente mi domando come mai mi ha chiesto proprio se voglio un gratta e vinci: “Scusa ma sei obbligata a chiederlo a tutti?” le chiedo.
Lei mi fa un cenno con la testa come a dire: “Sì, ma non ne posso parlare se no sono nei guai”, mentre la collega di fianco mi dice: “Meno sai meglio stai!”
Oltre a essere stupito ora comincio a essere leggermente disgustato. Dove siamo? In un autogrill o nel regno di Gomorra?!
Piano piano mi allontano dalla mia innocenza adorata e comprendo dove sono.
Sì, sono in un autogrill italiano. Per uscire da qui devo affrontare un labirinto ben congegnato dove sono obbligato a passare in rassegna le rustichelle i prosciutti i biscotti i giocattolini le caramelle e tutto il resto. Non soffermarmi su nulla e uscire senza tirar fuori un euro è un’impresa che solo Diogene e i filosofi della decrescita riescono a fare.

Quella del gratta e vinci è una delle tante sottili psico-truffe di chi conosce bene le strategie di marketing e il funzionamento dell’inconscio umano. L’autogrill è un non-luogo messo a punto da fior fior di psicologi e pubblicitari pagati profumatamente per fottermi con stile. Quante persone compreranno un gratta e vinci alla domanda della gentile commessa anche se volevano solo un caffè? Milioni.

Non è detto che vogliate liberarvi da questa abile induzione all’acquisto. Sia che siate in autogrill, in un centro commerciale o sul vostro divano di casa, è un vostro sacrosanto diritto essere trattati come dei polli da spennare, o come dei bambini un po’ deficienti che si fanno imbrogliare coi soliti giochetti manipolatori.

Se invece volete liberarvi dalle psico-truffe da autogrill e dall’induzione all’acquisto applicate i seguenti punti:

1-Evitate le autostrade

2 Evitate gli autogrill

3- Se non potete evitare le autostrade e capitate in autogrill e avete fame, portatevi un panino da casa, della frutta o quello che vi pare. Qualsiasi cosa preparerete sarà sicuramente più sana e meno cara della paccottiglia da autogrillo.

4- Se proprio volete un caffè ve lo concedo. In tal caso con fare risoluto avvicinatevi alla cassa sorridenti con un euro in mano pronunciando queste parole: “Per favore un caffè e basta”. Siate pronti all’attacco che comunque non tarderà: “Vuoleancheungrattaevinci”?
Respirate, e richiamando l’immagine del vostro maestro spirituale, del vostro santo preferito o del vostro personale supereroe, ripetete il mantra: “NO GRAZIE”. Può bastare una volta ma ripetetelo anche più volte ad alta voce finché non sentite che il mantra è sceso nelle profondità del vostro essere.

5- Andate in bagno, pisciate, assaporate le inebrianti sensazioni fisiche della vescica svuotata, lavatevi le mani e andate verso l’uscita estatici passando davanti a tutti i prodotti invitanti ripetendo ad alta voce: “Guarda quante cose di cui NON ho bisogno!

6- Uscite. Siete liberi. Almeno fino al prossimo autogrill.

                                                               

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